Monti Monti ma perchè non fai .....
Liberalizzazioni
obbligatorie che Monti dovrebbe fare:
Ordini professionali:
1) - libero accesso, dopo un
periodo di tirocinio reale, alla professione
2) -
eliminazione dell’ordine unico a favore di libere associazioni
3) -
abolizione tariffe minime
4) - pubblicità possibili
NOTAI:
1) - eliminazione del ricorso al
notaio su più atti
possibili.
Banche:
1) - eliminazione della
possibilità di modifiche unilaterali da parte delle banche.
2) -
Crescita e diminuzione dei tassi sia debitori che creditori.
3) -
Eliminazione di qualsiasi commissione superiore a euro 1
4) -
Eliminazioni di qualsiasi tipo di balzelli in caso di scopertura.
5) - Trasferimenti mutui più
facili, estinzione ipoteca automatica senza costi o incombenze varie,
applicazione di metodi di ammortamenti + convenienti al mutuatario.
Farmacie:
1) - libera vendita di farmaci
nei supermercati, parafarmacie, sanitari in genere con l’obbligo di un
farmacista, in negozio.
2) - Via ai limiti di
localizzazione tra farmacie parafarmacie etc. Come per tutti le attività commerciali.
Uffici
fotocopia:
1) - Eliminazione degli uffici
fotocopie ad esempio ACI e/o motorizzazione civile
Assicurazioni
ed investimenti:
1) - Nascita reale e non solo
sulla carta di agenti di assicurazione plurimandatari e di consulenti
finanziari autonomi cioè non legati a società bancarie, finanziarie, fondi, etc
etc. Consulenti nel vero senso della parola e non semplici venditori. Guadagni
dei consulenti indipendenti legati solo in parte alla consulenza ma legati prevalentemente
sulle percentuali di guadagno dei clienti/risparmiatori/investitori nell’ambito
degli investimenti fatti.
Legale:
1) - Obbligo di attuazione del
divorzio consensuale senza avvocati.
2) -
Libertà di scelta di non essere difeso da alcun avvocato.
3) -
Obbligo del tentativo di mediazione prima di ricorrere al tribunale
presso enti di mediazione
4) - Obbligo per gli enti di
mediazione di utilizzare i mediatori da loro formati (o anche non formati da
loro stessi) con criteri trasparenti, così da stroncare il business dei corsi
per mediatori.
Altri provvedimenti:
Pubblica
amministrazione:
1) - Obbligo di espletare, per qualsiasi
spesa/servizio da effettuare da parte della pubblica amministrazione, gare ad
offerte concorrenti.
2)
- Possibilità di procedure d’urgenza, per ridurre i tempi di gara. Gare che
sempre devono essere poste in essere.
3) - Divieto di assegnazione di
fondi discrezionalmente da parte di politici o amministrazioni pubbliche. Il
politico e la pubblica amministrazione stabiliscono il servizio necessario da
espletare e tramite gara si assegna l’importo per la sua realizzazione.
- - Divieto di nomina diretta da parte della politica e dei politici di amministratori di enti e azienda pubbliche e/o para-pseudo-pubbliche. Anche qui si mette a bando la professionalità, si verificano le competenze e si assegnano compiti ed obiettivi.
SS
Scuola ed Università:
- Abolizione diplomifici e laurifici, con conseguente riqualificazione dei corsi di studio (maggiore severità agli esami).
- Specificazione nel titolo di dottore dei laureati triennali in modo da poterli distinguere da quelli vecchio ordinamento o specialistica.
- Se il caso (ma mi pare che in Italia non sia il il caso, visto l'andamento crescente delle raccomandazioni ed il crescente nepotismo) possiamo discutere dell'abolizione del valore legale del titolo scolastico (almeno oggi se uno non è laureato in legge non potrà mai fare l'avvocato).
- Scuola pubblica finanziata dallo stato. E' pubblica.
- Scuola privata finanziata da privati. E' privata.